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Andamento mutui: tasso fisso ancora in discesa e calano le surroghe

Postato da Martina Vitelli on 19 Marzo 2019
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Andamento mutui: prosegue il periodo positivo per chi deve comprare casa (a tutto vantaggio del mercato immobiliare) grazie a tassi che rimangono ai minimi. Nonostante i timori di qualche mese fa dovuti “all’allarme spread”, «da fine 2018, il tasso fisso registra anzi una lenta discesa, mentre il variabile rimane sostanzialmente stabile».

Andamento mutui: dettagli

Più nel dettaglio, i dati forniti dal comparatore online per il mese di febbraio registrano un tasso fisso medio dell’1,89% sui mutui a 20 e 30 anni (1,90% a gennaio) e un tasso variabile medio dello 0,88% (0,87% a gennaio). «Quello che sorprende soprattutto è ancora una volta l’andamento di Euribor ed Eurirs: il primo, a 3 mesi, segna -0,31% da novembre, l’Irs a 20 anni segna a febbraio l’1,19% (1,30% a gennaio)».

Il miglior mutuo a tasso fisso a 20 anni (rilevato il 5 marzo per un impiegato milanese di 35 anni, importo richiesto 100mila euro per un immobile del valore di 200mila) ha una rata di 483 euro al mese (Tan 1,50% e Taeg 1,63%). Se gli anni diventano 30, il costo sarà di 352 euro al Tan dell’1,65% (Taeg 1,97%).
Il miglior mutuo a tasso variabile a 20 anni comporta una rata di 444 euro, con Tan 0,65% e Taeg 0,69%. Per un mutuo a 30 anni la rata scende a 294 euro.

Andamento mutui: prima casa

Nell’andamento mutui emerge un aumento, rispetto all’ultimo trimestre del 2018, delle richieste con finalità acquisto prima casa (da 49,2% a 54,8%), a discapito delle surroghe (da 40,7% a 34,1%); situazione analoga per le erogazioni, dove la finalità acquisto prima casa cresce (da 44,4% a 47,6%) e le surroghe si riducono (da 48,2% a 44,4%). L’importo medio richiesto dei mutui si riduce rispetto allo scorso trimestre (da 131.526 euro a 130.405), mentre aumenta l’erogato e si avvicina molto al valore medio richiesto (da 126.542 euro a 130.161 euro).

La classe d’importo più richiesta va dai 50mila ai 100mila euro (35,8%), e corrisponde, quasi con le medesime percentuali, anche all’importo maggiormente erogato (35,4%).
«Interessante notare come ben oltre il 70% delle richieste, in questo primo scorcio di 2019, ha un loan to value (Ltv, la quota finanziata in relazione al prezzo dell’immobile) superiore al 50%, con un aumento del valore tra il 70 e l’80% (dal 37,0% al 38,4%). Per le erogazioni, la stessa percentuale di Ltv cresce di oltre 4 punti (dal 26,0% al 30,2%) e si conferma quella maggiormente concessa nel primo trimestre dell’anno».

In tema di durata del mutuo, guadagna quasi 3 punti percentuali la richiesta per il periodo più lungo, 30 anni (dal 23,6% al 26,0%) e lo stesso risultato si rileva per le erogazioni, che nella stessa fascia temporale guadagnano quasi 2 punti (dal 16,9% al 18,5%).

Fonte: IlSole24Ore

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