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In arrivo il “Bonus verde” per balconi, giardini e terrazzi

Postato da Martina Vitelli on 2 novembre 2017
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Città più verdi, con terrazze e giardini ben curati e dove si respira aria migliore. L’incentivo a questa visione urbana ‘green’ viene dal bonus inserito nella manovra che aiuta i privati e i condomini, con la detrazione del 36% delle spese sostenute in dieci anni, a rendere più belli giardini e terrazze o a farne di nuovi, e con tutte le carte in regola. Tra i vari casi che dovrebbe prevedere il bonus verde annunciato dal ministro Maurizio Martina e che si attende diventare operativo entro l’anno, “chi per esempio ha una casa con giardino dove fare grosse potature, o ha una siepe malata da sostituire con una sana, o anche un impianto irriguo da installare o sostituire” come spiega Francesco Mati, presidente della Federazione di prodotto florovivaistico di Confagricoltura.

Come funziona il bonus verde: a chi è rivolto

“Questo bonus per la cura del verde vale sia per i privati che per i condomini – aggiunge Mati – e ci rientrano anche le spese relative al progetto da far realizzare a un progettista del verde e non all’amico dell’amico che aveva il nonno contadino… Anche se voglio trasformare in giardino un’area incolta sarà possibile usufruire di questi sgravi. C’è bisogno di giardini curati che aiutino la qualità dell’aria e la biodiversità”.

“E’ un primo passo questo – prosegue Mati – non un punto di arrivo. Ora ci piacerebbe ottenere la riduzione dell’Iva sul lavoro dei giardinieri: perché devo pagare il 22% per un giardiniere che mi taglia la siepe mentre ne pago la metà o anche meno per un operaio che mi sostituisce la finestra?”.

Come funziona il bonus verde: sconti e limite di spesa

Come riporta un focus di “La legge per tutti”, l’importo massimo di spesa consentito in un anno per usufruire del bonus è di 5mila euro. Di conseguenza, lo sconto massimo sulle tasse è di 1800 euro.

Il limite di 5mila euro però non è calcolato sulla persona del contribuente ma sull’immobile. Quindi una persona con due case potrà usufruire due volte del bonus per un totale di spesa di 10mila euro e quindi una detrazione di 3.600 euro complessivi tra i due immobili. Le spese dovranno ovviamente essere documentate e dovranno passare da “bonifici speciali”. La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali.

 

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