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Come migliorare il consumo di luce e gas: alcuni consigli da seguire

Postato da Martina Vitelli on 23 novembre 2017
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Torniamo a parlare di consumo energetico. Non c’è dubbio che migliorare le prestazioni energetiche della propria casa è importantissimo per abbassare i costi, abbassare l’impatto ambientale delle abitazioni e aumentare la qualità della vita domestica. Alla fine è un vantaggio per tutti. Si tratta di una responsabilità che è sinonimo prima di tutto di consapevolezza. E proprio da questo termine vogliamo partire per indicarvi come migliorare il consumo di luce e gas nelle vostre abitazioni.

Migliorare il consumo di luce e gas: sfruttare tutti gli strumenti a disposizione

Oggi gli strumenti a disposizione per elevare gli standard di qualità e risparmio all’interno della propria abitazione sono tanti e utili. I sistemi di domotica, ad esempio, ci aiutano a programmare e pianificare i consumi e per questo diventano una buona occasione per investire in modo intelligente con l’obiettivo di risparmiare.

Migliorare il consumo di luce e gas: l’isolamento termico

Per individuare dove ci sono perdite di calore in casa, e procedere, eventualmente, con un isolamento, potete fare una termografia. Permette di capire quale sia il reale stato di isolamento e dispersione termica della vostra abitazione.

Migliorare il consumo di luce e gas: l’illuminazione

  • Utilizzate lampade a risparmio energetico, ma ancora meglio convertitevi direttamente alle lampade a LED che sono il futuro del basso consumo. Consumano l’80% in meno e durano ben 25 volte di più di quelle a incandescenza.
  • Scegliete lampadine in base alle nostre reali esigenze evitando eccessivi livelli di illuminazione.
  • Non dimenticare luci accese in giro per casa.
  • Evitare l’illuminazione artificiale in pieno giorno o con una luce naturale sufficiente.

Migliorare il consumo di luce e gas: il riscaldamento

  • Impostate il termostato a 20 gradi: spesso si tende a impostare il termostato a temperature maggiori di quelle realmente necessarie a garantire un’atmosfera sufficientemente calda. Non superare i 20 gradi all’interno della propria abitazione potrebbe essere un buon inizio per diminuire il costi relativi al consumo.
  • Chiudete porte e finestre: la dispersione di calore può portare gli impianti di riscaldamento a uno sforzo maggiore per raggiungere la temperatura stabilita. Ricordatevi sempre di non lasciare le finestre aperte negli ambienti che si intende riscaldare.
  • Sistema di riscaldamento autonomo: per poter gestire al meglio i consumi, sarebbe utile non dipendere da sistemi di riscaldamento centralizzati come quelli spesso previsti dalle organizzazioni condominiali. Qualora non fosse possibile gestire in maniera autonoma il proprio impianto, informatevi sulle spese previste durante il periodo invernale e sulle metodologie di utilizzo, come periodo di accensione e spegnimento e temperature massime raggiunte.

Migliorare il consumo di luce e gas: elettrodomestici in stand-by

Due accorgimento da seguire:

  • Preferire elettrodomestici e lampadine a basso consumo: rinunciare agli elettrodomestici non è certo consigliabile, ma scegliere quelli con i consumi meglio ottimizzati può senza dubbio essere una scelta vincente. Al momento dell’acquisto, è utile investire su un elettrodomestico (come il frigorifero, che è uno di quelli a consumo maggiore) di classe A+++, più costoso ma che prevede consumi inferiori, piuttosto che ottenere un risparmio iniziale con conseguenze negative sull’importo mensile da pagare per i consumi energetici. Lo stesso accorgimento può essere applicato all’illuminazione di casa: sebbene più costose, le lampadine LED e le lampadine fluorescenti garantiscono un consumo decisamente inferiore rispetto ai faretti alogeni, consentendo una diminuzione rilevante nella spesa per l’energia elettrica e qualificandosi come dispositivi all’avanguardia per quanto riguarda il risparmio energetico domestico.
  • Spegnere gli elettrodomestici inutilizzati: sembra un aspetto irrilevante, eppure televisori, stereo e computer lasciati in stand-by rappresentano parte dei consumi che contribuiscono a rimpinguare la somma finale da pagare in bolletta. È importante ricordarsi di spegnere questi elettrodomestici soprattutto se non vengono utilizzati per un periodo di tempo mediamente lungo: in particolare il modem, che viene spesso lasciato attivo, è uno degli oggetti elettronici a maggiore consumo quando lasciato inutilizzato.
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