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Ecoprestito 2019: detrazione fino al 50% sulle ristrutturazioni

Postato da Martina Vitelli on 6 Giugno 2019
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Buone notizie. Il bonus casa è stato prolungato fino al 2021, dentro il quale possiamo trovare delle novità sull’Ecoprestito 2019 per avere accesso alla liquidità necessaria per ristrutturare casa anche se non si dispone dei fondi necessari. Grazie all’Ecoprestito 2019 è possibile accedere a fondi per la ristrutturazione della casa a tassi molto convenienti e sarà lo Stato Italiano a fare da garante del contribuente!

Ecoprestito 2019: come funziona

Grazie all’ecoprestito 2019, chi non ha la liquidità immediata può ristrutturare immobili ottenendo fondi a un tasso più bassa di quello attuale sul mercato tramite lo Stato.
Questo prestito riguarda solo una parte dell’esborso totale, seppur molto sostanziosa. Attraverso questo incentivo è infatti possibile accedere a una detrazione del 50% sulle spese sostenute, fino a una soglia massima di 96 mila euro.

Ecoprestito 2019: a chi è rivolto

L’ecoprestito 2019 è rivolto a:

  • Proprietari
  • Nudi proprietari
  • Locatari
  • Titolari di un reale diritto di godimento (come usufrutto, abitazione o uso)
  • Imprenditori individuali (a patto che l’immobile non è strumentale)
  • Soci di cooperative
  • Soggetti che producono redditi in forma associata (ss, sas, snc)
  • Imprese familiari

Potranno inoltre richiedere il Bonus Ristrutturazione anche coloro che stanno acquistando un immobile ma non hanno ancora ultimato l’acquisto, come:

  • Il soggetto che entra in possesso dell’immobile
  • Il soggetto che ha registrato correttamente il compromesso
  • Il soggetto che esegue lavori di ristrutturazione a proprio carico
  • Nel caso in cui il proprietario svolge i lavori di ristrutturazione in autonomia, potrà ottenere la detrazione solo per le spese sostenute per l’acquisto di materiali edili.

Come richiedere l’Ecoprestito 2019

Per richiedere l’ecoprestito 2019 bisogna presentare:

  • Domanda di accatastamento dell’immobile
  • Dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori, dalla ristrutturazione del bagno a interventi di impermeabilizzazione dell’edificio
  • Delibera dell’assemblea per l’esecuzione dei lavori (in caso di interventi condominiali) e tabella della ripartizione delle spese
  • Autorizzazioni allo svolgimento dei lavori
  • Ricevuta di invio della Comunicazione ENEA

Possiamo richiedere l’incentivo in due modi:

  1. Pagare le spese di ristrutturazione tramite bonifico bancario o postale, calcolando la detrazione e conservando tutti i documenti.
  2. Inserire la detrazione nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo a quello in cui si è sostenuta la spesa (indicando dati catastali dell’immobile ristrutturato)
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