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Bolla immobiliare: Toronto è la città più a rischio

Postato da Martina Vitelli on 10 ottobre 2017
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Il rischio bolla aumenta nel mondo, ma ci sono ancora piccole oasi dove la convenienza immobiliare è di casa. O perlomeno una valutazione equa del mattone.
È questa la fotografia scattata dal rapporto annuale Global Real Estate Bubble Index di Ubs Wealth Management. Il rischio bolla interessa in primis Toronto, new entry della classifica che si posiziona subito al primo posto, seguita da città dove il rischio elevato si conferma, come Stoccolma, Monaco di Baviera, Vancouver, Sydney, Londra e Hong Kong.

Ma la lista non finisce qui perché anche Amsterdam si aggiunge all’area calda della classifica. Solo Chicago è sottovalutata. Delle città analizzate da Ubs valutate correttamente risultano solo Milano, Singapore, Boston e New York.

Rischio bolla immobiliare: la situazione europea

Circoscrivendo l’analisi all’Europa si registra Milano come la città che offre le valutazioni più interessanti. Ubs spiega, infatti, che un professionista qualificato nel settore dei servizi deve lavorare in media solo 5,7 anni per acquistare un appartamento di 60 metri quadrati, le condizioni più convenienti di tutta Europa. In città i prezzi reali degli alloggi rimangono circa il 30% al di sotto del livello del 2007, ma per il futuro Ubs prevede una salita dei prezzi, dettata anche dal recupero del settore immobiliare nel capoluogo lombardo. Qui, secondo i dati dell’agenzia delle Entrate le compravendite salgono da diversi trimestri.
Nel resto d’Europa i prezzi salgono ad Amsterdam, Francoforte e Monaco di Baviera. “Il binomio tra costi di finanziamento bassi e aspettative rialziste ha spinto le valutazioni alle stelle, esacerbando il pericolo di bolle locali” recita il report.
Anche a Londra si conferma il rischio di una bolla, anche se in misura minore dopo il referendum sulla Brexit dell’anno scorso che ha frenato la corsa del mercato residenziale. Qui rimane invece alto l’interesse degli investitori internazionali che reputano Londra la prima piazza di investimento in Europa. Zurigo e Ginevra, dove le quotazioni sono lievitate negli ultimi anni, sono moderatamente sopravvalutate.

Fonte: IlSole24Ore

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